Cos’è?

“Spesso si parla di autismo al singolare. In realtà, per indicare l’eterogeneità di questi quadri clinici, sarebbe più corretto usare l’espressione disturbi dello spettro autistico. Come la luce che attraversa un prisma ottico, questi disturbi hanno sfumature e colori diversi e vedono a un estremo soggetti che non parlano, capiscono poco il linguaggio e hanno un importante ritardo intellettivo, all’altro soggetti che parlano perfettamente e possono imparare a leggere e scrivere a quattro anni. Ciò che li accomuna sono gravi alterazioni della comunicazione e dell’interazione sociale, la presenza di comportamenti atipici, ripetitivi e stereotipati e di particolari risposte agli stimoli sensoriali.” (dal libro di Maurizio Arduino Il bambino che parlava con la luce)

Documenti:

Altri documenti da scaricare in formato pdf:

Linee guida:

Website

Lascia una risposta

AlphaOmega Captcha Classica  –  Enter Security Code