La programmazione delle attività quotidiane e dei laboratori specifici è finalizzata ad incrementare diverse aree di abilità degli utenti ed in particolare quelle funzionale, cognitiva e comunicativa. L’indirizzo pre-vocazionale è presente nella programmazione di tutti i laboratori e nella maggior parte delle attività, al fine di individuare e di potenziare le abilità vocazionali di ogni utente anche in vista di un eventuale inserimento lavorativo.

Cucina

La preparazione di un pasto (abilità funzionale) crea delle opportunità di lavoro sulle abilità cognitive, come ad esempio il concetto di quantità (contare o pesare gli ingredienti) oppure la capacità di leggere e di realizzare una ricetta. Un’abile manipolazione dell’ambiente da parte degli educatori permette inoltre un lavoro mirato ad incrementare le abilità com unicative degli utenti, che vengono incoraggiati a fare delle richieste (un utensile, o un ingrediente mancante, oppure il bisogno di aiuto). Si sfrutta l’attività in cucina per sviluppare le co mpetenze utili ai fini lavorativi.

Per incentivare l’indirizzo pre-vocazionale legato all’attività in cucina, è stato creato un laboratorio di pasticceria, nel quale gli utenti preparano i dolci, imparando le ricette da realizzare in sempre maggiore autonomia. I dolci, appositamente confezionati, vengono poi portati a casa da ogni utente per offrirli ai propri familiari.

Cura di sé

È un’attività mirata ad incrementare l’autonomia personale attraverso l’insegnamento e/o consolidamento di abilità legate alla cura di sé, quali lavarsi, farsi la barba, truccarsi, pettinarsi, vestirsi ed altro. Nell’ambito di questa attività si insegnano anche le regole sociali ed i comportamenti adeguati in determinati contesti sociali (rispetto della privacy, rispetto del proprio corpo, comportamento corretto a tavola, ecc).

Cura dell’ambiente

Saper caricare una lavatrice o una lavastoviglie, riordinare la stanza, sistemare la spesa o mettere a posto i propri vestiti sono delle abilità indispensabili per una vita autonoma. Tutte queste abilità vengono insegnate e consolidate nel contesto naturale di una vera casa i cui ambienti vengono predisposti appositamente per incentivare la comunicazione.

Giardinaggio

Cura di un orto pensile e di un orto in scatola all’interno del Centro, per la coltivazione di prodotti direttamente consumati dagli utenti quali erbe aromatiche, pomodori, insalata, cetrioli, (abilità funzionale) associata alla creazione di opportunità comunicative per incentivare le capacità di richiesta, di commento o di vero e proprio scambio comunicativo. Attraverso le attività di giardinaggio si punta anche al potenziamento delle abilità vocazionali insegnando agli utenti l’uso degli strumenti del mestiere e alcune semplici tecniche di coltivazione.

Attività cognitive

Un laboratorio informatico e un laboratorio fotografico offrono agli utenti molte opportunità. Si lavora sulle abilità funzionali utilizzando il computer per preparare ad esempio la lista della spesa per acquistare al supermercato i prodotti necessari per la preparazione del pasto. Si scrivono le didascalie per commentare le foto scattate in varie occasioni, oppure le etichette per i prodotti fatti in casa. Si propongono dei software didattici per mantenere e potenziare le abilità cognitive degli utenti. Si sfruttano le potenzialità del computer per incrementare la comunicazione utilizzando dei programmi specifici e incoraggiando l’utilizzo del VOCA (comunicatori con uscita in voce) da parte degli utenti privi di un linguaggio verbale vocale o della lingua dei segni. Si insegnano le competenze vocazionali come ad esempio l’inserimento dei dati, la copiatura dei messaggi o la creazione di etichette adesive. Si incoraggiano infine gli utenti a sfruttare il computer per impegnare piacevolmente i momenti di tempo libero navigando su Internet, utilizzando YouTube, ITunes o PhotoShop.

Attività motoria

L’attività motoria viene svolta regolarmente al fine di sviluppare e consolidare la coordinazione e la bilateralità legate a movimenti di motricità grossa e fine. Attraverso l’insegnamento di giochi di gruppo (pallacanestro, ping pong, bowling ecc) si punta inoltre a sottolineare il valore ricreativo dell’attività fisica, e a sfruttare anche, per fini comunicativi e per il consolidamento del gruppo, le situazioni di gioco.

Laboratorio di legatoria – responsabile Clara Freschi
e attività creativa

Nell’ambito di questo laboratorio e durante l’attività creativa, inserita nella programmazione, è possibile lavorare ad ampio raggio sulle abilità funzionali, comunicative e pre-vocazionali, lasciando anche ampio spazio all’espressione libera. Gli utenti sono coinvolti nei lavori per abbellire l’ambiente della casa (pittura di sedie e tavoli, decorazione degli armadi, creazione delle cornici per quadri e fotografie). Gli educatori, come in altre occasioni, predispongono l’ambiente di lavoro in modo di favorire la comunicazione. Per incrementare le competenze, in previsione di un eventuale inserimento lavorativo, si insegnano le tecniche di lavoro come la creazione di carte marmorizzate, la rilegatura, lavori con creta e legno. Si fa scoprire, infine, il piacere di una libera creatività. Si utilizzano materiali di riciclo come plastica, carta, stoffa ecc cercando di incentivare gli interessi personali di ogni utente affinché le attività del genere si possano trasformare in hobby.

Laboratorio musicale – responsabile Francesca Bing

Il laboratorio mira a  sviluppare le capacità espressive, creative, motorie e  linguistiche, e quindi a favorire la comunicazione , anche di emozioni e desideri, nell’ottica di una musicoterapia attiva. Il processo riabilitativo si attua attraverso un uso appropriato degli elementi musicali ( ritmo, melodia , armonia , altezza dei suoni) e dei vari strumenti, utilizzati sia in modo armonico sia in una modalità non strutturata, nel totale rispetto dei desideri, delle preferenze e  dei bisogni dei ragazzi.

Terapia Multisistemica in Acqua
Responsabili Gabriele Lumachi e Daniele Batani
Supervisore dr. Giovanni Caputo

Dal marzo 2012, nella programmazione  delle attività previste per gli adulti che frequentano il centro Casadasé, è stata inserita la Terapia Multisistemica in Acqua. L’attività  (50’ per ogni ragazzo) si svolge presso la Piscina Comunale di Bellariva ogni martedì pomeriggio in un rapporto di uno a uno. In futuro si pensa di introdurre un secondo incontro settimanale dedicato all’attività di gruppo.

La Terapia Multisistemica in Acqua è un approccio nato e sviluppato in ambiente naturale (piscina pubblica) che usa il nuoto per migliorare le abilità comunicative e relazionali e per modificare gli schemi comportamentali dei soggetti affetti dal Disturbo dello Spettro Autistico.

Questo tipo di intervento, ideato da due psicologi, il dr. Giovanni Ippolito e il dr. Giovanni Caputo, e sperimentato in Italia da ormai 16 anni (vedi www.terapiamultisistemica.it) non deve essere considerato a sé stante, ma va inserito in un intervento globale del quale condivide gli obiettivi educativi.

E’ quindi parte del PEI, il Piano Educativo Individuale, che viene concordato tra gli operatori e le famiglie degli utenti.

Le uscite giornaliere

Le uscite regolari servono a conoscere meglio il proprio territorio e ad entrare in relazione con  i membri della comunità sociale (il cassiere, il fornaio, il barista, il giornalaio ecc.). Permettono, inoltre, di lavorare sulle autonomie legate all’utilizzo dei mezzi di trasporto pubblico o dei servizi di una biblioteca, al fare la spesa o, per esempio, all’entrare in un bar e ordinare una bibita. In occasione di queste uscite si cercano di creare delle opportunità per una comunicazione diretta tra gli utenti e le persone con cui entrano in contatto.


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