ATTIVATO IL PROGETTO DI ASSISTENZA AGGIUNTIVA INTEGRATIVA A CAREGGI

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L’A.O.U. Careggi, ci ha comunicato di avere attivato il progetto a seguito.

Progetto di Assistenza Aggiuntiva Integrativa

         Per quanto riguarda i percorsi relativi alla Delibera della Regione Toscana n. 393 del 13/04/2001, è attivo in azienda un progetto di Assistenza Aggiuntiva Integrativa, approvato con provvedimento del Direttore Generale n. 823 / 2016, che ha lo scopo di sviluppare e coordinare azioni non sanitarie a supporto dei pazienti, dei loro familiari e accompagnatori.

         Il progetto prevede un insieme di iniziative organizzative di supporto, tra le quali anche un attività di assistenza ai pazienti disabili.

         Nello specifico, il progetto prevede che i cittadini con disabilità o inabilità temporanea che abbiano difficoltà ad accedere ad un servizio dell’Azienda (a prescindere dal Padiglione) possano rivolgersi all’URP (situato nella Hall del NIC 1) e far presente il loro bisogno. L”URP, in raccordo con i servizi coinvolti, prenderà tutte le misure organizzative necessarie per andare incontro al bisogno del cittadino.

 

         La richiesta di attivazione dell’assistenza aggiuntiva, attraverso l’URP (dal lun. al ven. ore 8:00/16:00 Tel. 055 794 7790  oppure  urp@aou-careggi.toscana.it),

in raccordo con i reparti di degenza e con la SOD Continuità Assistenziale prevede:

 

  • la fornitura del pasto per le persone autorizzate;
  • la fornitura della poltrona-letto per poter stare accanto al paziente;
  • la fornitura di un permesso che consenta il parcheggio dell’auto senza limiti di  tempo negli stalli previsti all’ interno dell’ospedale;
  • la modalità di registrazione della presenza in modo che possa immediatamente essere individuato dal personale chi è autorizzato alla permanenza nel reparto;
  • il perfezionamento dell’operatività in merito all’attivazione del percorso di continuità scolastica sulla base della convenzione attualmente in essere.
  • attivazione di un orario di visita il più ampio possibile, in linea con le esperienze più avanzate in materia;
  • fornitura di indicazioni circa una ospitalità in strutture convenzionate o in disponibilità dell’ AOUC per il supporto a  di pazienti a lunga degenza (rapporto con AIL per i locali della Villa Careggi  e convenzione con la Chiesa Avventista);
  • ulteriori elementi legati alla possibilità di permettere agli accompagnatori una continuità con l’attività professionale degli accompagnatori.

Cordiali saluti

 

Il Presidente

Michele Cirrincione